Teatri, cinema, biblioteche, parchi e illuminazione pubblica: la giunta della Regione ha approvato una delibera che finanzia interventi di riqualificazione delle periferie di Roma con un fondo di 50 milioni di euro da spendere in tre anni (fino al 2011).
Dalla salvaguardia del parco della ex Snia Viscosa al recupero del casale della Vaccareccia nel verde della Caffarella, dalla realizzazione di una biblioteca e un cinema a San Basilio, di un teatro a Torre Maura, al recupero del casale Bocca di Leone a Colli Aniene, «la Regione concorre ad affrancare le periferie dal degrado, con interventi di recupero degli edifici fatiscenti e la realizzazione di nuove opere», spiega l´assessore al Bilancio, Luigi Nieri, che ha proposto la delibera. «Molti progetti già finanziati», continua, «sono stati indicati dai cittadini, concordati con i loro Municipi e con lo stesso Comune di Roma».
Dei cinquanta milioni, 7,5 sono destinati alla illuminazione: «il Comune in accordo con i Municipi», annuncia Nieri, «indicherà dove e quando realizzare gli impianti fotovoltaici».
Per l´ampliamento del parco della ex Snia Viscosa, sono stati stanziati un milione e 200 mila euro: «Servono», ancora Nieri, «a salvaguardare il verde contro ogni privatizzazione e speculazione che stava per consumarsi con la "copertura" dei Mondiali di nuoto». Caduta, dopo le proteste dei cittadini del Pigneto e del Prenestino, l´idea di realizzare lì una piscina per le gare internazionali, resta il vincolo del verde pubblico. Poco distante, in via Prenestina, all´angolo con via del Pigneto, con un investimento di 620 mila euro, nascerà un asilo nido in un piccolo edificio abbandonato, dopo le lotte degli abitanti contrari alla realizzazione di un parcheggio interrato. Anche in via Segunto, nei pressi di Largo Spartaco, al Tuscolano (X Municipio), c´è un edificio di oltre 500 metri quadrati lasciato all´incuria (da un trentennio): «Con 2 milioni, accoglierà un centro per anziani e giovani con sale per la lettura e la musica». Trasformazioni in vista pure per due casali nel Parco di Veio (XX Municipio), in via di Casale Chella, zona Volusia. Gli immobili, ceduti da un privato al Comune (in una cosiddetta compensazione), con 2 milioni diventeranno sede di «servizi informativi per il Parco».
C´è un progetto, invece, per il recupero delle sponde del Tevere alla Magliana: presentato dal XV Municipio, disegna la realizzazione (con 900 mila euro) di un´area attrezzata a verde che degrada dolcemente verso il fiume. Alla borgata Giano (XIII Municipio) dalle parti di Infernetto, con 4 milioni tre casali accoglieranno «servizi indicati dai cittadini». Altri 1,6 milioni serviranno a realizzare mini-parchi e giardini nelle ex borgate abusive, da Case Rosse (V Municipio) a Casal Selce e Torrione Cerquette (XIX), a Tor Bella Monaca (VIII Municipio), in zona "R4".
(Carlo Piccozza - Repubblica Roma)
(19 giugno 2009)
Dalla salvaguardia del parco della ex Snia Viscosa al recupero del casale della Vaccareccia nel verde della Caffarella, dalla realizzazione di una biblioteca e un cinema a San Basilio, di un teatro a Torre Maura, al recupero del casale Bocca di Leone a Colli Aniene, «la Regione concorre ad affrancare le periferie dal degrado, con interventi di recupero degli edifici fatiscenti e la realizzazione di nuove opere», spiega l´assessore al Bilancio, Luigi Nieri, che ha proposto la delibera. «Molti progetti già finanziati», continua, «sono stati indicati dai cittadini, concordati con i loro Municipi e con lo stesso Comune di Roma».
Dei cinquanta milioni, 7,5 sono destinati alla illuminazione: «il Comune in accordo con i Municipi», annuncia Nieri, «indicherà dove e quando realizzare gli impianti fotovoltaici».
Per l´ampliamento del parco della ex Snia Viscosa, sono stati stanziati un milione e 200 mila euro: «Servono», ancora Nieri, «a salvaguardare il verde contro ogni privatizzazione e speculazione che stava per consumarsi con la "copertura" dei Mondiali di nuoto». Caduta, dopo le proteste dei cittadini del Pigneto e del Prenestino, l´idea di realizzare lì una piscina per le gare internazionali, resta il vincolo del verde pubblico. Poco distante, in via Prenestina, all´angolo con via del Pigneto, con un investimento di 620 mila euro, nascerà un asilo nido in un piccolo edificio abbandonato, dopo le lotte degli abitanti contrari alla realizzazione di un parcheggio interrato. Anche in via Segunto, nei pressi di Largo Spartaco, al Tuscolano (X Municipio), c´è un edificio di oltre 500 metri quadrati lasciato all´incuria (da un trentennio): «Con 2 milioni, accoglierà un centro per anziani e giovani con sale per la lettura e la musica». Trasformazioni in vista pure per due casali nel Parco di Veio (XX Municipio), in via di Casale Chella, zona Volusia. Gli immobili, ceduti da un privato al Comune (in una cosiddetta compensazione), con 2 milioni diventeranno sede di «servizi informativi per il Parco».
C´è un progetto, invece, per il recupero delle sponde del Tevere alla Magliana: presentato dal XV Municipio, disegna la realizzazione (con 900 mila euro) di un´area attrezzata a verde che degrada dolcemente verso il fiume. Alla borgata Giano (XIII Municipio) dalle parti di Infernetto, con 4 milioni tre casali accoglieranno «servizi indicati dai cittadini». Altri 1,6 milioni serviranno a realizzare mini-parchi e giardini nelle ex borgate abusive, da Case Rosse (V Municipio) a Casal Selce e Torrione Cerquette (XIX), a Tor Bella Monaca (VIII Municipio), in zona "R4".
(Carlo Piccozza - Repubblica Roma)
(19 giugno 2009)





